Addetta di scalo aeroportuale grazie a un corso. Viviana si racconta: “Un sogno diventato realtà”

Un sogno nel cassetto dai tempi delle scuole medie. Gli studi successivi improntati su un unico obiettivo, quello di lavorare in aeroporto. Viviana Franzè ha 33 anni, è della provincia di Roma e da sempre ha immaginato di vivere indossando una divisa. Oggi porta i colori di Alitalia, compagnia di linea nostrana per la quale lavora come addetta di scalo aeroportuale a Roma Fiumicino. Ma facciamo un passo indietro.

La ricerca spasmodica di un impiego, senza un obiettivo preciso, a volte può portare a non essere considerati dal personale delle risorse umane delle varie aziende. Questo perché non si ha un curriculum improntato proprio sul lavoro che si vorrebbe svolgere. Viviana, al contrario, ha fatto la scelta giusta. Quella di seguire un corso specifico che la potesse indirizzare verso quel sogno che era rimasto nel cassetto per tanti anni. Perché “la formazione è tutto”, come sottolinea la neo dipendente di Alitalia, e “se si ha un obiettivo, l’importante è fare l’impossibile per perseguirlo”.

Il lavoro dopo il corso di addetta di scalo aeroportuale.

Viviana, come è venuta a conoscenza del corso per addetta di scalo aeroportuale di Accademia del Lavoro?

Grazie a internet, durante la ricerca di un percorso formativo mi sono imbattuta sul sito di Accademia del Lavoro. Sono stata anche fortunata perché non è semplice trovare un’azienda in grado di formare le persone che cercano proprio questo genere di impiego. Inoltre ho sempre avuto le idee chiare, sin da quando ero una bambina. Non è stata casuale, infatti, la scelta del liceo linguistico nel mio percorso studentesco, proprio perché sapevo quanto fosse importante conoscere le lingue per intraprendere questa carriera. Così ho alzato il telefono, ed eccoci qua”.

Quanto, secondo lei, la formazione è importante per poter entrare nel mondo del lavoro?

È gran parte del lavoro stesso. Sono del parere che in ogni settore ci sia bisogno innanzitutto di seguire un corso specifico. Non si può essere catapultati in una nuova realtà senza conoscere le basi dei compiti che si è portati a svolgere. Io, proprio grazie al corso lanciato da Accademia del Lavoro, sono stata contattata da Alitalia e ora passo le mie giornate, felicemente, nell’aeroporto di Roma Fiumicino. Mi ritengo anche avvantaggiata, perché quando ho iniziato la formazione con la compagnia aerea, gran parte delle nozioni le avevo già fatte mie in Accademia del Lavoro. Ad oggi mi occupo dei check-in e dell’imbarco sugli aeromobili. Proprio quello che ho sempre sognato”.

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Cosa le ha trasmesso il corso?

Al netto della formazione a trecentosessanta gradi, è stata un’esperienza indimenticabile, stupenda, perché ho avuto modo di conoscere persone meravigliose che davvero hanno fatto di tutto per consigliarmi al meglio. Una volta terminato il corso, diviso tra parte propedeutica e pratica, il rapporto con i docenti non si è interrotto. Al contrario, i professori con i quali ho avuto a che fare mi hanno aiutato a scrivere al meglio il curriculum e sono stata indirizzata anche sull’invio mirato della candidatura alle aziende. Così sono entrata in Alitalia: ho trovato una posizione aperta e mi sono proposta”.

Qual è il miglior consiglio che sente di poter trasmettere a chi cerca un lavoro?

Perseguire un obiettivo e fare di tutto per raggiungerlo, senza mai perdersi d’animo. Avere i sogni non significa necessariamente perdere tempo o vivere con la testa fra le nuvole, ma avere ben fissa in testa una meta, formarsi per essere all’altezza e, quando si presenta l’occasione, cogliere l’attimo. Chiaro, anche io ero incerta su ciò che sarebbe accaduto una volta preso il ‘pezzo di carta’. Ma come mi hanno insegnato i professori del corso di addetta di scalo aeroportuale, bisogna investire sempre sul proprio futuro per avere delle risposte. È questa, oggi, la mia ricetta per essere felice”.

 

Se anche tu hai il sogno di lavorare come addetta di scalo aeroportuale, guarda i corsi di Accademia del Lavoro.