L’addetto alla sicurezza aeroportuale: chi è e come si diventa professionisti della Security.

La figura dell’addetto alla sicurezza aeroportuale sta riscuotendo, soprattutto negli ultimi anni e a causa dell’attenzione sempre più alta in alcune zone particolarmente sensibili come gli aeroporti, una notevole importanza.
Questo professionista, dotato di particolari requisiti, svolge un preziosissimo e impegnatissimo ruolo di vigilanza e di controllo. Sebbene la legge non prevede, attualmente, il possesso di un particolare titolo di studio di livello avanzato, essendo sufficiente essere in possesso di un diploma di scuola media superiore, è anche vero che l’addetto alla security aeroportuale deve avere determinati requisiti fisici e psicologici, oltre che una elevata capacità di resistenza alla fatica, di autocontrollo, di problem solving.

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Diventare addetto alla security aeroportuale: la formazione.

La formazione, in questi casi, è una strada importante per arrivare a ricoprire una posizione di grande responsabilità dell’incolumità e della sicurezza dei passeggeri e di coloro che normalmente lavorano in aeroporto.
Sarà essenziale, infatti, imparare a gestire situazioni di pericolo reale o potenziale, apprendendo come ci si deve comportare, quali procedure mettere in atto e come risolvere.
Accademia del Lavoro organizza un Corso di specializzazione per addetto alla Security aeroportuale, che prevede:

  1. una fase di studio propedeutica su piattaforma online
  2. una fase di 6 lezioni frontali in aula con i migliori professionisti del settore
  3. un momento dedicato alla rielaborazione e divulgazione del CV

Il Programma didattico prevede lo studio delle seguenti materie:

  • Atti terroristici e rischi attuali
  • Quadro giuridico sicurezza aviazione
  • Sicurezza aerea
  • Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08)
  • Gestione delle emergenze in aeroporto
  • Controllo accessi
  • Procedure di comunicazione
  • Conoscenza e individuazione articoli proibiti
  • Riconoscimento del falso documentale
  • Utilizzo apparecchiature radiogene
  • Metal Detector
  • Raggi X
  • Inglese base e Inglese tecnico

I compiti di un addetto alla security negli aeroporti.

L’addetto alla sicurezza aeroportuale si occupa di mantenere e garantire la sicurezza di persone e proprietà, svolgendo azioni di prevenzione di reati e illeciti, come furti, borseggi, atti di vandalismo, e intervenendo per mediare e risolvere le situazioni critiche.

Le principali mansioni di un addetto alla sicurezza sono:

  • Vigilare sulle aree sotto il suo presidio, controllando i flussi di accesso e in uscita ed effettuando attività di pattugliamento
  • Svolgere attività di videosorveglianza
  • Monitorare comportamenti sospetti
  • Intervenire in situazioni di necessità
  • Allertare, all’occorrenza, le forze dell’ordine e di pronto soccorso

I requisiti e competenze.

Un requisito importante per l’addetto alla sicurezza negli aeroporti è che questi deve essere esente da condanne penali e aver dunque mantenuto una condotta privata e giuridica equilibrata, impeccabile. Inoltre, deve possedere notevoli capacità fisiche di resistenza, reattività, controllo, capacità uditive e visive ottimali, nonché doti comunicative e capacità di mediazione di conflitti.

Tra le competenze che il professionista deve acquisire per poter svolgere questa attività:

  • Capacità di effettuare i controlli di sicurezza e ispezioni seguendo le procedure;
  • Conoscenza del funzionamento e dell’utilizzo dei sistemi di allarme e videosorveglianza;
  • Conoscenza di tecniche e strumenti di difesa e capacità di gestione degli imprevisti.

Lo stipendio di un addetto alla sicurezza negli aeroporti.

Lo stipendio dell’addetto alla sicurezza negli aeroporti dipende dalla mansione e dall’attività e responsabilità acquisita. Mediamente va dai 1200 euro ai 2.500 euro mensili per una figura senior con una certa esperienza.

Il documento di riferimento per l’addetto alla security aeroportuale.

Il P.N.S. ovvero il Programma Nazionale per la Sicurezza dell’Aviazione Civile approvato e reso esecutivo dall’ENAC rappresenta il documento di adeguamento e di attuazione della Regolamentazione comunitaria di riferimento: il Regolamento CE N°300/2008 e del Regolamento UE N°185/2010.
Il documento prevede specifiche misure e procedure di sicurezza che si applicano agli operatori aeroportuali, ai vettori aerei e agli altri soggetti che operano negli aeroporti italiani aperti al traffico commerciale.
Diviso in 12 capitoli, il P.N.S. prevede, per ogni sezione, la disciplina di una specifica attività di controllo:

  1. Sicurezza degli aeroporti
  2. Aree delimitate aeroportuali
  3. Sicurezza degli aeromobili
  4. Passeggeri e bagagli a mano
  5. Bagaglio da stiva
  6. Merci e posta
  7. Posta e materiale dei vettori aerei
  8. Forniture di bordo
  9. Forniture per l’aeroporto
  10. Misure per la sicurezza in volo
  11. Selezione e addestramento del personale
  12. Attrezzature di sicurezza