Accademia del Lavoro e Consulta Spa: partnership per stage in tre aeroporti italiani

Uno stage retribuito in tre scali aeroportuali, la possibilità di crescere e imparare grazie alla pratica. Accademia del Lavoro, ente di formazione ultradecennale per l’inserimento nel mercato del lavoro, ha dato vita a una partnership che permetterà ai partecipanti ai corsi di “addetto di scalo aeroportuale“, di toccare con mano una realtà professionale tanto affascinante quanto impegnativa, di responsabilità. L’accordo è stato sottoscritto con Consulta Spa, una delle più importanti società di servizi nel settore del trasporto aereo, il cui compito è quello di soddisfare i requisiti dei vettori e degli aeroporti.

La partnership avviata con Accademia del Lavoro permetterà quindi ai corsisti di intraprendere un percorso di stage, dietro retribuzione, presso tre degli aeroporti più importanti d’Italia: Roma Fiumicino, Roma Ciampino e Pisa. Si tratta di un’esperienza professionale al servizio dei vettori gestiti da Consulta Spa come easyJet, WizzAir, Turkish Airlines, DHL, Air India e tanti altri.

ADL e Consulta Spa, al servizio di vettori e passeggeri.

L’occasione è doppiamente importante perché la formazione garantita da Accademia del Lavoro trova il suo sbocco negli aeroporti con maggior traffico di passeggeri, gli stessi che al banco di accettazione avranno a che fare con i neo-check in agent. Tra gli scali in questione c’è Roma “Leonardo da Vinci“, il numero uno al mondo per la qualità dei servizi erogati ai passeggeri, riconoscimento ottenuto al termine di una selezione operata tra 550 scali in tutto il mondo.

Il periodo di stage consentirà di mettere in pratica tutte le nozioni e le competenze apprese durante il corso. Dalla biglietteria, con emissione e ri-emissione dei ticket, ai check-in, passando per le assistenze speciali fino ad arrivare alla regolarizzazione delle eccedenze di bagaglio. Poi ancora, sarà loro compito fornire informazioni ai passeggeri nel caso di eventuali ritardi nella consegna dei bagagli, assegnare posti a sedere a chi non possiede una prenotazione e controllare i documenti di viaggio. In sostanza, lo stage potrebbe trasformarsi in un vero e proprio trampolino di lancio con l’obiettivo di essere inquadrati e dedicarsi a trecentosessanta gradi a una professione che avrà sempre bisogno di un’eccellente formazione mirata.