Crabon Offset: le compagnie aeree aderiscono ai programmi di compensazione di Co2

Si sente sempre più parlare di carbon offset shadow tra le compagnie aeree: è il concetto che «chi inquina paga» e sempre più società offrono programmi di compensazione volontaria.

Con l’aumento dei voli (si parla di oltre 200mila voli nel 2018), si fa sempre più inisistente la preoccupazione per ila salute del pianeta. Una delle cause principali di produzione di anidride carbonica è rappresentata proprio dall’attività umana e dai voli aerei e, in un momento cruciale come quello attuale, in cui si parla tanto di cambiamento climatico, anche in questo settore si corre ai ripari.

Secondo lo studio del Grantham Research Institute della London School of Economics, il mondo dei trasporti aerei contribuisce per 2 per cento alle emissioni mondiali di gas serra e per il 12 per cento alle emissioni di CO2.

Per rimediare a questa situazione, da qualche tempo, alcune compagnie offrono ai passeggeri la possibilità di compensare le emissioni di Co2 derivante dal loro volo, pagando una cifra aggiuntiva al momento dell’acquisto del biglietto.

Per avere un’idea, in termini economici, di questo costo, basti pensare che per una tratta in volo di 2.500 chilometri, equivalente ad un volo andata e ritorno da Milano a Londra, si spendono circa 5 euro in più sul costo “normale” del biglietto.

Ovviamente i prezzi variano a seconda della compagnia aerea, ma il ricavato ha la stessa nobile destinazione ovvero il finanziamento di progetti per la lotta al cambiamento climatico, grazie allo sviluppo delle energie rinnovabili, la riforestazione o la piantumazione di alberi su terreni che in origine non ne avevano.
Al momento questo sistema del carbon offset basato sul principio del “chi inquina paga” è adottato ancora da poche compagnie: non fanno ancora compensazione di Co2 nè Alitalia nè Air Italy e Blue Panorama e nemmeno la compagnia aerea più grande al mondo, l’American Airlines.

Il paluso, invece, va alle compagnie aeree: Lufthansa, Klm, Air France, British Airways, Austrian, Brussels Airlines, Finnair, Sas, Qatar Airways, Delta, Air Canada, Qantas, Cathay Pacific, Air New Zealand, China Airlies, Japan Airlines e Jetstar. E tra le low-cost: Ryanair, Easyjet.