Diventare commesso di farmacia: tutto quello che c’è da sapere sul mercato italiano

A chi ha viaggiato un po’ – soprattutto se vuole diventare commesso di farmacia oppure già lavora in quest’ambito – non sarà sfuggito quanto siano diverse le farmacie nelle varie nazioni d’Europa e del mondo.
Nei paesi anglosassoni per esempio appartengono quasi tutte a grandi catene (tipo Boots) e sembrano più che altro dei supermercati, per tipologia di prodotti offerti e disposizione delle merci.

In Italia resiste ancora un modello di farmacia tradizionale in cui il titolare deve essere laureato nella disciplina e in cui gran parte del fatturato proviene dalla vendita di farmaci etici (con prescrizione). Ma vediamo nel dettaglio un’analisi della situazione aggiornata al 2015 diffusa da Ims Health.

diventare commesso di farmacia accademia del lavoro 1 jpgIl mercato italiano presenta molte variabilità, non solo legate a motivi geografici (nord, centro e sud, urbano ed extra-urbano) o demografici (in alcune zone la percentuale di popolazione anziana è più alta) ma anche dovute alle diverse personalità dei titolari delle farmacie. Si va infatti dai farmacisti legati all’aspetto medico-scientifico a quelli più inclini allo sviluppo commerciale del proprio esercizio, con tutta una serie di sfumature nel mezzo.

Dalla ricerca Ims Health sappiamo che negli ultimi anni la media nazionale ha visto scendere costantemente la quota di fatturato prodotta dai farmaci etici (fasce A e C) arrivando nel 2015 al 62% del totale. C’è quindi un 38% medio di fatturato che proviene dai farmaci da banco e da prodotti di varia natura come ad esempio integratori o prodotti dermocosmetici.

Da un punto di vista congiunturale invece è da notare come la crisi degli ultimi anni non abbia quasi intaccato il settore farmaceutico. Nel 2015 infatti il mercato ha ottenuto un rialzo dell’1,6% rispetto all’anno precedente, raggiungendo un valore assoluto di 25,3 miliardi. Vediamo nel dettaglio le prestazioni delle singole tipologie di prodotti:

  • medicinali con obbligo di prescrizione: -0,1%
  • farmaci di autocura (senza ricetta): + 3,4%
  • prodotti di dermocosmesi: + 3%
  • integratori: + 7,9%

Questi dati indicano chiaramente la tendenza in atto nel settore, tendenza che ogni persona interessata a diventare come commesso di farmacia deve conoscere per poter orientare i propri studi e le proprie attitudini.