Giulia Badiali: in volo verso il futuro

Giulia Badiali ha 31 anni ed è originaria di Modena. Da piccola voleva fare l’astronauta o il pilota militare. La sua passione per il viaggio e per le altre culture l’ha sempre accompagnata sin da bambina, per poi portarla a laurearsi anche in lingue orientali a Venezia con una specializzazione in inglese e giapponese e a proseguire gli studi a Milano, dove ha conseguito una laurea magistrale in lingue per la comunicazione e cooperazione internazionale, grazie alla quale ha potuto trascorrere un anno universitario in un’università in Giappone.

A completamento di questo ricco percorso formativo, Giulia ha deciso, poi, di frequentare il corso per Addetto di scalo aeroportuale di Accademia del Lavoro che, come lei stessa ha affermato, l’ha aiutata “a scoprire le basi del mondo aeroportuale per entrare in questo settore, approfondendo tanti argomenti, da come è organizzato un aeroporto fino ad arrivare allo “studio” più specifico dei passeggeri e dei compiti di un addetto di scalo”.

“I docenti del corso – ha raccontato – sono tutti grandi professionisti del settore, con una grande esperienza nel mondo aeroportuale. In particolare la dott.ssa Weiss, con la quale ho ora il piacere di lavorare presso lo scalo di Linate, è una docente di grande esperienza che riesce a trasmettere tutta la professionalità e le basi necessarie per affrontare questo ruolo in piana consapevolezza e con le giuste competenze”.

Giulia ha da poco firmato un contratto a tempo determinato presso lo scalo di Linate: “Grazie a questa esperienza, ho capito che le cose da imparare sul campo sono tante. Per questo voglio fare del mio meglio per imparare da chi ha esperienza e fare mia ogni nozione e ogni insegnamento. Credo che l’ingrediente principale per poter svolgere al meglio la professione di addetto di scalo aeroportuale siano innanzitutto la motivazione e la pazienza: lavorare a stretto contatto con il pubblico non è certo semplice, soprattutto quando ci sono ritardi e cancellazioni e le persone possono, comprensibilmente, innervosirsi facilmente. Inoltre gli orari di lavoro possono essere pesanti, dato che l’aeroporto non “dorme” mai. Poi, accanto a queste basi, devono esserci una grande umiltà e voglia di imparare e una buona formazione di base”.

Dopo il corso per addetto di scalo di Accademia del Lavoro e un periodo di stage, Giulia è stata assunta presso lo scalo di Milano Linate. “Sono molto contenta e orgogliosa di lavorare qui – racconta soddisfatta – questa è una bell’opportunità per me e sono sicura che imparerò tanto e, anche se la strada è molto lunga, ce la metterò tutta”.