Contro l’antibiotico-resistenza, la risposta viene dal naso

Un antibiotico capace di eliminare lo Staphylococcus aureus, resistente ai farmaci: è questa l’ultima notizia proveniente dal mondo scientifico e farmaceutico. La risposta a quello che viene chiamato l’antibiotico-resistenza verrebbe addirittura dal naso. Pare infatti ci sia un batterio celato nel naso capace di uccidere lo Staphylococcus aureus resistente ai farmaci.
A comunicare la scoperta, avvenuta per caso, sono gli scienziati dell’Università Eberhard Karl di Tubinga in Germania, che hanno pubblicato uno studio sulla rivista Nature, in cui si evidenzia che l’organismo umano è in grado di produrre una grande quantità di microrganismi “buoni”, anche quelli che notoriamente sono resistenti all’azione dei medicinali.
Analizzando i tamponi nasali di 187 pazienti ricoverati, lo studio ha portato alla scoperta che nel naso ci sono circa 90 microbi e che nel naso dei malati si trova un batterio, chiamato Staphylococcus lugdunensis, capace di fermare l’azione dello Staphylococcus aureus, impedendogli di sviluppare la resistenza ai medicinali.

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I ricercatori hanno utilizzato questo batterio “buono” per produrre un antibiotico, il Lugdunin, già testato sui topi, che ha dato ottimi risultati contro le infezioni cutanee provocate dallo Staphylococcus aureus. I test stanno dimostrando che il farmaco può eliminare anche altri batteri pericolosi. Una scoperta di grande importanza, perchè il nuovo antibiotico potrà essere impiegato per lo sviluppo di terapie nuove contro più pericolose infezioni batteriche.