I lavoratori mattinieri? Una ricerca dice che sono i migliori

Sono i lavoratori mattinieri i migliori. A decretarlo è una ricerca condotta su stereotipi di comportamenti sul lavoro, che ha ricavato da questa analisi un interessante risultato.
Pare infatti che nei lavori con orario flessibile, in cui è il lavoratore a poter scegliere, entro certe fasce, l’orario di ingresso e di uscita, quelli che prediligono le ore prime della mattina siano i più diligenti, attenti, concentrati e produttivi.
Lo studio ha dimostrato come, a parità di fattori quali i risultati raggiunti, l’autovalutazione, gli obiettivi e i mezzi, i supervisori e i responsabili tendevano a dare valutazioni meno positive a chi si presentava sul posto di lavoro nelle ore meno mattiniere, considerandoli meno performanti.

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I lavoratori, invece, che decidevano di mettere la sveglia al mattino presto sono stati considerati più affidabili e coscienziosi.
Una notizia che certo non è stata vista di buon occhio da quei lavoratori flessibili che si concentrano di più nelle ore tarde della mattinata e che pure dimostrano di avere stesse capacità e responsabilità dei colleghi mattinieri. Chiamatela attitudine, fatto sta che la ricerca è stata chiara e che adesso si auspica da più parti l’attuazione di criteri di valutazione nelle imprese più adatte a dare giudizi sui lavoratori.
Studi come quello sopra accennato, infatti, potrebbero non essere propriamente indicativi della “validità” di un lavoratore rispetto ad un altro e il rischio che si corre è quello di vedere preferito un professionista ad un altro per via della sua levata mattiniera.
A scanso di equivoci, insomma, e in attesa di vedere sviluppate nuove e più eque teorie di valutazione, meglio forse anticipare di una mezz’oretta l’orario della sveglia.